Aurora e la Tigrona
Storia del selvaggio che vive dentro di noi
Aurora è una bambina graziosa e dolce, mentre la Tigrona è immensa, selvaggia e incontrollabile. Le due devono imparare a convivere perché vivono, letteralmente, una dentro l’altra.
Con la riapertura delle attività è finalmente disponibile in tutte le librerie Aurora e la Tigrona, scritto e illustrato da Giulia Oberholtzer. L’albo è pubblicato con il carattere ad alta leggibilità EasyReading® per agevolare la lettura delle persone con dislessia.
Convivere con la Tigrona
«Di solito i bambini lasciano i loro animali pelosi, pennuti o squamati a casa. Nella boccia di vetro, sul trespolo o a dormicchiare a pancia all’aria sul divano. Aurora no, la sua Tigrona la porta sempre con sé, non si lasciano mai, nemmeno un attimo».
Aurora è la bambina che tutti i genitori vorrebbero avere: gentile, dolce, aggraziata, perfetta sotto ogni punto di vista. Salvo uno: praticamente nessuno vuole esserle amico o anche solo starle vicino. Che sia per l’immensa Tigrona che vive con lei? Quella che «se prendevano l’autobus gli azzannava le ruote, se andavano a piedi azzannava i passanti»? Come si può convivere con quella bestiona selvatica che vive insieme alla dolce Aurora?
Niente errori!
La storia di Giulia Oberholtzer è eclettica e surreale, eppure racconta in modo straordinariamente chiaro come reagiscono i bambini e le bambine alle enormi pressioni di noi adulti. Vogliamo figli perfetti, che pratichino tanti sport, dai mille hobby e dalle centinaia di qualità; li vogliamo simpatici, educati, con tanti amici. Applichiamo anche a loro la lente con cui noi guardiamo la vita adulta, fatta di performance e di risultati: non c’è spazio per gli errori.
Forse per questo Aurora ha relegato tutte le sue imperfezioni nella sua Tigrona, che appare solo lontano dagli occhi indagatori dei genitori. Impossibile abbandonarla, né addomesticarla, né tantomeno renderla una graziosa gattona col fiocchetto rosa: i suoi artigli usciranno sempre allo scoperto.
Quello che Jung chiamava L’Ombra – e Giulia Oberholtzer chiama La Tigrona – non è altro che il nostro aspetto interiore più difficile da accettare. Ma l’unico modo per vivere felici è imparare ad amare sé stessi, con tutti i pregi e i difetti che ci contraddistinguono. Solo quando Aurora ci riesce completa il suo personale viaggio dell’eroe e si rende conto che non è certo l’unica a essere accompagnata da un animale selvaggio!
L’autrice
Giulia Oberholtzer, autrice e illustratrice romana, ha studiato Graphic Design alla facoltà di Architettura di Valle Giulia. Ha realizzato progetti, collaborazioni e mostre in Italia e all’estero. Nel 2018 è uscito il suo primo racconto illustrato, Fernando senza Effe (bookabook); nel 2019 Favole da bulli (Risfoglia).