Editoriale, Media

Raccontare la Costituzione ai bambini – don Luigi Ciotti legge “Pace”

Editoriale Lo Stato siamo noi

La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge suprema del nostro Paese, da cui discendono tutte le altre. In essa sono racchiusi i sogni e le speranze di democrazia del popolo italiano: l’Assemblea Costituente, che fu eletta per la prima volta con i voti di tutte e tutti, uomini e donne, la scrisse raccogliendo i valori e le visioni di una nazione che si risvegliava dagli orrori della guerra e del fascismo.

Per questo Carlo Marconi – che è un maestro di scuola primaria – ha sentito la necessità di trovare un modo per trasmettere quegli stessi valori ai suoi alunni e alunne. Ma come si può parlare di un argomento tanto complesso con studenti delle scuole elementari?

Lo spiega bene Carlo Marconi nell’introduzione al suo libro Lo Stato siamo noi:

Alla voce Costituzione il dizionario recita in modo perentorio: «Legge fondamentale, superiore ad ogni altra, che definisce i diritti e i doveri dei cittadini e l’ordinamento dello Stato». Non ci sono vie d’uscita: siamo di fronte a una Legge, a un libro severo e impegnativo, difficile da leggere e da comprendere; un testo da studiare in modo rigoroso, denso di enunciati su cui compiere analisi puntuali e riflessioni approfondite. Ma è possibile che i bambini riescano ad accostarsi a questa lettura che sembra inaccessibile? Noi, in classe, abbiamo voluto provare a capirci qualcosa. Ci siamo messi in ascolto e ci siamo accorti che nelle venature della Costituzione della Repubblica Italiana si celano trame poetiche; sotto i suoi Princípi danza un cuore pulsante; i suoi articoli suggeriscono rime inattese. Ed ecco allora che, a ritmo di filastrocca, la Costituzione si è rivelata più comprensibile. Si è lasciata accarezzare dalle nostre mani bambine e ci ha restituito parole come «diritti, doveri, solidarietà, giustizia, pace, libertà, uguaglianza…». Concetti importanti e difficili, a partire dai quali è stato possibile costruire il nostro lavoro di riscrittura. Così abbiamo potuto dire, finalmente, che l’Italia è una democrazia dove «anch’io dico la mia», rivelando come il desiderio di partecipare sia il vero principio ispiratore di questo libro nato a scuola.

il maestro Carlo e i suoi alunni

 

Lo Stato siamo noi è quindi il frutto di una collaborazione, anzi due: la prima fra il maestro Carlo, i suoi alunni e le sue alunne, che hanno lavorato insieme per trovare parole e forme nuove e creative per raccontare argomenti complessi; la seconda è quella fra le filastrocche e Desideria Guicciardini, che si è lasciata guidare dalle rime per creare delle splendide illustrazioni che accompagnassero il lettore e dessero corpo e colore alle parole.

Questo libro è quindi uno strumento eccezionale per avvicinare i ragazzi e le ragazze dalla prima alla quinta elementare all’educazione civica, al valore della legge e ai principi di libertà, giustizia e uguaglianza che permeano la nostra bella Costituzione Italiana.


Per concludere, un lettore d’eccezione – don Luigi Ciotti – legge Pace, la filastrocca ispirata dall’articolo 11 della Costituzione: «La Repubblica ripudia la guerra…»

IL LIBRO

Lo Stato siamo noi, Carlo Marconi