Cittadini senza politica. Politica senza cittadini

di Valentina Pazé

13,00

Siamo alla fine della democrazia rappresentativa, fondata su un rapporto di osmosi tra i cittadini e i loro rappresentanti e priva di corpi intermedi?

Gli elettori disertano le urne, i partiti si svuotano di iscritti e di militanti, la fiducia nelle istituzioni è ai minimi termini. In sintesi, i cittadini sono senza politica. In parallelo, la politica sembra non avere bisogno dei cittadini e risponde alla loro disaffezione con «riforme» decise da una stretta oligarchia politico-economico-finanziaria spesso sovranazionale.
Ciò pone una domanda di fondo: siamo alla fine della democrazia rappresentativa? La risposta è prematura, sostiene Valentina Pazé, trattandosi di un’invenzione tutto sommato recente. Ma certo, in questo momento non ci sono molte ragioni per essere ottimisti. La possibilità di una ripresa, o di un nuovo inizio, dipenderà dal fatto che le strade dei cittadini e quelle della politica tornino, in qualche modo, a incontrarsi.

Pagine

160

Formato

cm 12×17

Anno

2016

ISBN

9788865791097

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febbraio 2024

22feb18:3019:30Valentina Pazè a Binaria | TorinoPresentazione di «I non rappresentati»